Inaugurazione Triennale Bovisa

Si è svolta nell’uggiosa serata di martedì 22 nov l’inaugurazione della nuova isola dell’arcipelago di Bovisa, una nuova “bovisola”, la sede provvisoria, ma che Cerri, l’architetto che l’ha progettata, intende, se non ho frainteso le parole del presidente della Triennale Davide Rampello, come provvidenziale.

All’inaugurazione è emerso che la nuova isola sarà uno spazio aperto fino a mezzanotte per gli studenti del Poli e per gli altri visitatori, che offrirà un locale da bere, una mostra da osservare, un cinema all’aperto da guardare e molto altro. Io ho visto i tracciati di campi da calcio, basket, pallavolo. Le promesse e le premesse ci sono, speriamo che quest’isola diventi terra ferma per la gente di bovisa.
Peccato per la posizione, comoda per gli ingegneri, scomoda per architetti e designers che dovranno imparare a camminare; peccato per la temporaneità ma ci fidiamo in un radicamento, nell’utopica creazione di un fatto urbano come direbbe sua santità, perchè la L dell’edificio invita ad entrare, fruire questo spazio nato per risollevare un quartiere, per dare un’altro spazio ai politecnici che non sia solo il loro campus.

Attualmente Triennale Bovisa ospita una mostra sull’artista tedesco Hans Hartung, pittore astrattista che si può vedere al lavoro nei vari punti video all’interno degli spazi espositivi.

Seguiamo le freccie di TBVS lasciate sull’asfalto dai designers del poli (forse un pò troppe, ma in vero stile writers) vediamo dove ci portano…
23 Nov 2006 Lorenzo S. 0 comments

