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Finalmente cresce l’attenzione sulle riqualificazioni urbane milanesi.

Il programma Report (Rai 3) ha realizzato un’inchiesta, andata in onda Domenica scorsa (link alla puntata), sui progetti che sono stati approvati per le aree Garibaldi e Fiera.

Il quadro è abbastanza desolante, ci si presenta una città totalmente in preda alla speculazione privata e assolutamente incapace di pianificare il proprio sviluppo e di risolvere il problema maggiore, quello del traffico, che invece viene peggiorato.

Un piano per una città metropolitana, come è di fatto Milano, dovrebbe prevedere la creazione di insediamenti terziari all’esterno della città anzichè all’interno. Le aree libere interne alla città dovrebbero essere destinate al pubblico non ai privati. Non è stato ancora fatto un piano serio di sviluppo per il trasporto pubblico, anzi si pensa ancora a realizzare parcheggi, deturpando il verde, invece di eliminarli.

L’esempio che ci sembra più chiaro per evidenziare questa situazione è quello che ha visto vincere il progetto CityLife nell’area ex-fiera sulla base di un criterio puramente economico senza valutare ricadute negative sul contesto e sulla cittadinanza. Secondo il giornalista, e anche secondo noi, il progetto che meglio avrebbe risolto l’area è quello di Renzo Piano, che prevedeva meno cubatura e restituiva ai milanesi la zona della fiera.

Milano avrebbe bisogno di un progetto unitario di costruzione che certamente i singoli interventi dei privati non potranno mai ottenere, ma probabilmente il primo passo da affrontare è quello di riconoscere Milano come città metropolitana che si estende da Varese a Bergamo e non dalla Bovisa a Lambrate.