Il nostro saluto al prof. Rebuscini
E’ mancato improvvisamente il prof. Felice Rebuscini, io sapevo della malattia ma non credevo fosse così grave. Me lo ricorderò sempre intransigente a revisione, nei corridoi della facoltà a discutere con Introini e Perrotta, col Clenio a parlare di Milan e Brasile…ci sarebbe molto altro da dire…invito i suoi ex-studenti a salutarlo con un commento.
Un saluto sincero al prof. Rebuscini.
19 Ago 2008 Lorenzo S.

Quando il primo anno mi ha accompagnato attraverso il laboratorio del buon Introini i nostri rapporti non erano dei migliori, lui così intransigente, io cosi testona e poco matura, ma poi si cambia, si cresce almeno un pò, quel che basta per rivalutare le persone, capire che l’eperienza è importante, specie nel nostro mestiere.
Ad oggi posso solo dire Grazie prof. Rebuscini
Il prof Rebuscini era uno dei pochi in università che ci teneva a costruire con gli studenti un rapporto umano oltre che accademico. Ricorderò sempre le sue parole al termine dell’esame di progettazione del terzo anno, nonchè il suo immenso amore per la purezza degli angoli in architettura. Grazie prof!
Ci mancherai prof. Rebuscini…
il primo anno ero andata da lui a revisione ed eravamo finiti a parlare della differenza tra la pastasciutta liscia e quella rigata….perchè io non capivo la differenza tra la qualità di un mattone ruvido e uno rifinito…mi mancheranno i suoi paragoni culinari…erano sempre utili!!!
un abbraccio alla famiglia e un pensiero al nostro Prof che ricorderemo sempre….grazie di tutto!
Uno dei migliori..che sapeva rendere le revisioni piacevoli, con il suo umorismo e la sua voglia di scherzare. Uno dei pochi che ci teneva a instaurare un rapporto con i suoi studenti, oltre che ad insegnare. Ci ricorderemo di Lei Prof Rebuscini.
Un forte abbraccio ai suoi cari!
..non ci sono parole..ma il Prof.Rebuscini è stato uno dei migliori sin dal primo anno..è stato uno dei pochi con cui abbiamo instaurato un rapporto duraturo..quasi di amicizia..con cui scherzare e ridere..e che ogni volta chiedeva di noi..come andava..e si interessava della nostra carriera universitaria sapendo anche consigliarci..grazie di tutto caro Professore..ci ricorderemo sempre di lei..condoglianze ai famigliari e tutto il nostro conforto.
Un saluto Prof. Rebuscini e grazie ancora!
L’ho avuto al primo anno e mi ricorderò sempre che, parlando di una saletta regia e di una saletta per le traduzioni, disse a un mio compagno “ueh ma quando il bossi viene a fare i comizi dalle tue parti ci vorrà qualcuno che traduca no?”.
Al terzo anno era il mio referente, è venuto fuori uno dei miei migliori progetti.
Una delle poche persone che mi abbiano insegnato qualcosa in questa scuola.
Arrivederci professore.
Senza dubbio lascia un grande vuoto in facoltà,
è stato grazie a lui che abbiamo riso e scherzato molto in questi anni….
soprattutto averlo avuto il primo anno con il prof.introini è stata un’esperienza direi di vita.
Ed è vero, pur non essendo più nostro professore negli ultimi anni, si ricordava di noi e si interessava del nostro percorso universitario…trovandos emrpe la battutina giusta al momento giusto per tirarci su di morale.
Caro professore, ci mancherà tanto!
Ci sono Professori che possono essere bravi e competenti, ma solo pochi sanno essere anche insegnanti, nel laboratorio ed anche fuori, con la simpatia e la capacità di coinvolgere e di coinvolgersi, con la voglia di mettersi in gioco e di non smettere mai di giocare un po’. Divertente e serio nei momenti giusti, lascia un vuoto in tutti noi e nella nostra facoltà.
Arrivederla Professore, ci mancherà!
Un brivido lungo la schiena e gli occhi improvvisamente lucidi. La mente torna indietro, alle tante revisioni e alle 1000 parole scambiate dentro e fuori dalle aule di università.
Dalla volta in cui, con un bel po’ di pazienza -necessaria con un pivello del primo anno!- mi spiegò per primo l’esistenza della famigerata “parete ventilata”, alla volta in cui, nuovo look, sosteneva di essersi fatto un “taglio alla Beckham” per vedere “se portasse a qualcosa”!
In lui risiedeva sempre il desiderio di comunicare, la convinzione che ancora prima di insegnare la professione, fosse importante trasmettere agli studenti l’importanza che i rapporti umani hanno in ogni sfera della vita di un uomo.
Più della parete ventilata, più della guaina bituminosa, questo è il vero insegnamento che porto con me!
Grazie e, se per l’ultima volta mi concedi di tarti del tu, ciao Felice!
non ci sono parole… o meglio.. ce ne sarebbero troppe, ma forse indegne di rappresentare una persona fresca e capace di vivere e comunicare come lui..voglio ricordarlo solo così..arriverderci Felice
vengo a sapere del lutto che ha colpito il professor Rebuscini, e sapendo della sua precaria salute, mai mi sarei immaginato un fatto simile.
Mi ha accompagnato per 2 interi lunghi anni nella triennale, con pareri favorevoli e scontri ideologici, che comunque mi hanno lasciato qualcosa in termini tecnici che umani.
Arrivederla professore.
Ho avuto la possibilità di interagire spesso con il professor Rebuscini, lungo il mio percorso non ancora conclusosi, durante il mio primo, terzo e quinto anno. Sempre sorridente, vivace e perchè no? a volte anche troppo loquace. Le sue revisioni erano quasi interminabili, instancabile nel tentativo di esprimere le sue idee ma sempre pronto ad un costruttivo dibattito. Educato e pacato nei modi, mai arrogante…sempre alla mano…
Vengo a sapere da poco di una malattia che lo logorava da tempo, che lo caricava sicuramente di preoccupazioni e angoscie….ma nulla, in questi anni non ha mai fatto trapelare nulla..sono sorpreso. Non so se io avrei mai tale forza di spirito, non so se riuscirei a ridere, scherzare e affrontare le giornate come ha fatto lui.
Posso quindi per certo affermare che il più grande esempio che il professore ha dato è stato quello di riuscire a vivere le proprie giornate con la capacità di ironizzare e sdrammatizzare e con la convinzione che nonostante i problemi personali un sorriso non si nega mai a nessuno. Cercherò di farne tesoro. Con grande ammirazione posso certamente affermare che non potrò dimenticarlo. Grazie. Addio Professore. F.F.
r.i.p. Prof. Canella